SITI PER MOBILE ? ASSOLUTAMENTE SÌ

SITI PER MOBILE ? ASSOLUTAMENTE SÌ

SITI INTERNET RESPONSIVE

Tempo 5 minuti e avrai terminato la lettura dell’articolo, NON ESITARE, perché ti perderesti APPASSIONANTI spunti di riflessione.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera:

“Il design responsivo, o responsive (RWD), indica una tecnica di web design per la realizzazione di siti in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo coi quali vengono visualizzati (computer con diverse risoluzioni, tablet, smartphone, cellulari, web tv), riducendo al minimo la necessità per l’utente di ridimensionamento e scorrimento dei contenuti.”

Il design responsivo è un importante elemento dell’accessibilità, la quale tiene conto inoltre di numerosi altri fattori, incentrati non solo sui dispositivi ma anche sulle caratteristiche dell’utente (capacità cognitive, vista, difficoltà fisiche e così via).

Ho utilizzato la fonte Wikipedia perché tecnicamente è perfetta e non ha bisogno di ulteriori spiegazioni.

Io ti racconto, invece, i 3 motivi principali del perché oggi è assolutamente obbligatorio avere siti internet responsive o, più semplicemente, siti per mobile:

  1. Perché la prima ricerca di un prodotto o servizio avviene su dispositivi medio-piccoli (smartphone). Facciamo qualche esempio (tu ne avrai tanti di personali, divertiti a pensarci, alcuni ti faranno sicuramente sorridere):
    • al lavoro
    • in coda in attesa di compiere un’azione
    • durante un’uscita con amici
    • in macchina (come passeggeri, mi raccomando)
    • sul divano mentre si guarda la TV
    • in spiaggia o in montagna
    • in treno o in metropolitana.
  2. Perché diventa impossibile o quasi navigare facilmente e intuitivamente un sito studiato solo per desktop (equivale a dire “NO siti per mobile”) e anche perché Google premierà, per le ricerche su mobile, i siti internet responsive in quanto più performanti per gli utenti
  3. Perché sono più belli graficamente, quindi esteticamente.

Analizziamo velocemente i 3 punti, non aver timore, ancora 3 minuti e avrai finito, non mollare sul più bello!

  1. PERCHÉ LA PRIMA RICERCA AVVIENE SU DISPOSITIVI MEDIO-PICCOLI

È proprio così, nel 2014 le ricerche da mobile hanno superato quelle da desktop.

Viene facile pensarlo quando si parla di terziario (ad esempio ristoranti, turismo, trasporti), ma il superamento si sta verificando anche nell’industria, in cui la ricerca e la vendita erano fatte in modo tradizionale. In quel settore, cioè, in cui tutti sfoggiano frasi tipo: “Il mio settore è diverso” o “Nel mio settore è la rete di agenti che fa la differenza”.

Oggi la prima fase, importantissima, di selezione e valutazione dei fornitori non si compie in ufficio, ma durante un’attesa. Questo perché le nuove tecnologie, i nuovi dispositivi mobile, i costi degli operatori telefonici molto bassi e la velocità delle linee ci permettono di utilizzare questo tempo, che fino a poco tempo fa avremmo definito “perso” (ho citato prima svariate situazioni), per fare scelte importanti.

Sempre di più ci troviamo a prendere decisioni importanti in situazioni e posti che solo un anno fa avremmo ritenuto impossibili. Non ti mento se ti racconto che l’ultimo “tempo perso”, da grande appassionato di tennis quale sono, l’ho valorizzato prenotando i biglietti (8 persone) per andare a vedere i campioni del tennis a Montecarlo; il tutto tramite il mio smartphone, in estrema sicurezza e facilità, mentre ero in sala d’attesa prima di una devitalizzazione!

E tu ne avrai da raccontare, vero? E allora perché nel tuo business dovrebbe essere diverso? Senza che te ne renda conto, stai perdendo una fetta di mercato incredibile.

 

  1. PERCHÉ DIVENTA IMPOSSIBILE O QUASI NAVIGARE FACILMENTE E INTUITIVAMENTE UN SITO SOLO PER DESKTOP (EQUIVALE A DIRE NO SITI PER MOBILE) E PERCHÉ GOOGLE PREMIERÀ, PER LE RICERCHE SU MOBILE, I SITI INTERNET RESPONSIVE IN QUANTO PIÙ PERFORMANTI PER I NAVIGANTI

Di fronte a questa mia espressione potresti storcere il naso, asserendo che non è vera perché gli smartphone sono sempre più grandi e perché tra i dispositivi mobili ci sono anche i tablet, quindi molto simili a monitor desktop.

Ti faccio solo quest’osservazione, che sarà sufficiente per farti venire dalla mia parte.

Facciamo un gioco, e proiettiamoci nel 2017; la gran maggioranza dei nostri competitor saranno presenti con la versione mobile, quindi gli utenti durante la navigazione saranno abituati a interagire con un certo tipo di grafica e di esperienza.

Quando, durante una ricerca (che sarà per il 90% dettata al dispositivo come già si fa con SIRI di IOS), raggiungeranno il tuo sito, troveranno una grafica che sicuramente definiranno: vecchia, poco usabile, quindi inadeguata.

Lo sforzo che avrai fatto per apparire nella prima pagina dei motori di ricerca, per una o più parole chiave, sarà polverizzato in 5 secondi (perché questo è il tempo medio che l’utente impiega per capire se si trova nel posto giusto o no, e nel secondo caso fine delle trasmissioni, chiuso, stop!).

Immaginando, quindi, che anche Google si comporterà come un utente medio, questo è quello che succederà. Le prime volte visualizzerà nelle ricerche anche i No Mobile friendly. Ma vedendo che l’utente ci clicca sempre di meno, perché non usabile, e quando ci clicca dopo meno di 5 secondi ritorna alla pagina di ricerca, (tecnicamente “percentuale di rimbalzo alta”, quando la soglia di abbandono è superiore al 70%), automaticamente farà scomparire dalle ricerche il link al tuo sito internet.

Poi sappiamo tutti quanto tempo e dispendio di risorse bisogna impiegare per riconquistare la fiducia di “Big G”, e quindi una posizione in prima pagina.

 

  1. PERCHÉ SONO PIÙ BELLI ESTETICAMENTE

Infine, perché esteticamente sono molto più belli i siti responsive, perché le grafiche, i pulsanti, le immagini e le dimensioni dei caratteri sono tutti studiati per catturare l’attenzione e appagare l’utente, per rendere la sua esperienza di navigazione semplice e veloce.

Ricordiamoci che non siamo noi a dettare legge, ma è il mercato. E le regole di questo mercato le fa Google. Perciò non facciamoci tante domande, e se non lo hai ancora fatto corri ai ripari, perché domani sarà troppo tardi.

Se non sei un imprenditore, ma sicuramente hai un amico imprenditore, fagli un piacere, fagli leggere questo articolo, perché per lui sarà fonte di riflessione e soprattutto di possibile guadagno.

Se ti è piaciuto quest’articolo, condividilo il più possibile e lasciaci un tuo parere.

C’mon
Francesco

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Una replica a “SITI PER MOBILE ? ASSOLUTAMENTE SÌ”

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